Immaginate un mondo senza denaro, causa di tutti i mali, dove ognuno fa il suo mestiere senza compenso, ma solo per gli altri. Così quando a uno serve qualcosa va nei magazzini e prende quello che gli serve: non ci sarebbero nè ricchi nè poveri! (se nessuno se ne approfitta).
tutti i prodotti sarebbero equi e rispettosi dell’ambiente.
immaginate un mondo dove non ci siano guerre, dove gli stati si limitano a fornire assistenza sanitaria e servizi… non sarebbe bello?
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=254108
Ciao.
questo appello è per la Terra.
Ed è rivolto a tutte le persone del mondo: alte e basse bianche e nere potenti e gente comune.
L’ ho scritto perchè vedo che ormai la speranza di cambiare sta svanendo.
La nostra Terra, vista da lassù, sembra un mare verde con un mare blu vicino.
Oggi conosciamo migliaia di stelle e poco più di un centinaio di pianeti. Di questi solo due o tre possono ospitare la vita. Ma non la ospitano.
Per un caso fortuito, è accaduto che questo pianeta abbia le caratteristiche adatte per ospitare la vita, ma queste caratteristiche si basano su un equilibrio molto precario, che è facile sconvolgere. Allora la vita svanirà e tutto sarà perduto per sempre.
Noi esseri umani condividiamo questo luogo con tanti esseri viventi, e non siamo noi a essere i padroni di tutto e tutti, perchè siamo tutti sullo stesso piano: con uno sconvolgimento sarà la fine.
Non sono pessimista, ma realista.
E’ ora di cambiare, perchè questo pianeta è ormai saturo e raggiunto il punto critico…
Distruggendo la Terra, non solo distruggiamo ciò che ci circonda, ma anche noi stessi: l’ esperimento umano sarà fallito. Secoli di conoscenze svaniranno per colpa nostra. I sumeri sono scomparsi perchè avevano sfruttato talmente tanto la natura che questa, da rigogliosa che era, si è trasformata in un deserto e sono morti tutti.
Lo stesso accadrà a noi.
Dobbiamo smetterla di inquinare in questa maniera e cominciare a cambiare. E’ ora di mettere da parte gli interessi, il denaro e i fanatismi.
Avanti: tutti insieme: spegnamo le centrali a petrolio e carbone e sostituiamole col nucleare. Intanto attiviamo il solare, l’ eolico e il geotermico. Quando questi saranno a pieno ciclo spegnamo le centrali nucleari e mandiamo le scorie sul Sole (non sono d’accordo neanch’io, ma alcune cose devono essere fatte). Modifichiamo geneticamente le piante e gli animali per ottenere piante e animali che necessitino sempre di meno acqua, di meno terreno e di meno risorse: siamo sette miliardi di persone, fra pochi anni saremo 10 miliardi. la Terra rimane una e già dal 6 ottobre ha esurito la sua capacità di smaltire i nostri rifiuti per il 2007. Questa storia va avanti dagli anni ottanta. Cominciamo a desalinizzare l’ acqua dei mari. Andiamo in bici e coi mezzi pubblici. Convertiamo gli impianti di produzione dei veicoli con altri per i motori a idrogeno e rendiamo ecologica la procedura per produrre quest’ultimo. Smettiamo di buttare una cosa quando si rompe: aggiustiamola, riutilzziamola e ricicliamola. Fa lo stesso di quanto può costare, faccciamolo gratis. E’ ora che il mercato si pieghi alla Terra, non che la Terra si pieghi al mercato. Altrimenti tutti i soldi accumulati non serviranno a niente: non ci saranno uomini e quindi non potranno essere spesi.
Spero che questo appello riesca nel suo intento, anche se è improbabile.
Spero che per una volta chi ha la (s)fortuna di decidere voglia farlo per il bene di tutti, non in nome dei suoi interessi.
Tutti insieme siamo ancora in tempo.
E un’alba nuova sorgerà.
P.S.: vi chiedo un ultimo sforzo: a chi sa bene una lingua, di tradurlo; a chi ha un sito, di pubblicarlo; a tutti: diffondetelo via mail o come vi pare a voi.
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=252078
Questi articoli li scrissi ancora quando ero agli inizi se così si può dire della mia coscienza politica e ambientalista.
Però io mi baso ancora su questo. Si sono evoluti ampliati e strutturati nella mia mente, ma restano validi.